Questo suggerimento riguarda la velocità del taglio, creando cambi immagine veloci o lenti!

Noi di Proxima, agenzia che opera nel territorio fermano e maceratese (Fermo e Macerata) nelle Marche, consigliamo di farlo così.

 

Ricorda: mantieni un ritmo appropriato, se cambi immagine troppo velocemente perderai spettatori, troppo lentamente le annoierai.

 

Come regola generale, è meglio tagliare una scena più velocemente che troppo lentamente, ma senza confondere gli spettatori… essere troppo rapidi è un rischio!

 

Quindi cosa significa questo per noi editor?

 

In qualità di editor, dovresti essere consapevole che in generale il ritmo nei video sta aumentando.

I tempi di attenzione si accorciano ogni giorno.

Le persone si sono abituate a tagli veloci.

Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti, la durata media delle scene è diminuita da 12 secondi nel 1930 a solo circa 2,5 secondi.

Ciò significa che gli spettatori possono elaborare le informazioni molto più rapidamente, infatti la nostra capacità di assorbire le informazioni è notevolmente aumentata.

Supponiamo che tu stia lavorando a un breve promo di 30 secondi circa: visto che stai cercando di mostrare quante più informazioni possibili, vorrai rimuovere la maggior parte dei punti morti.

Ma nel momento in cui entri in scene più lunghe come trailer completi, cortometraggi, lungometraggi e documentari, diventa necessario sapere quando comprimere e stringere e quando lasciare che il taglio “respiri” in modo che lo spettatore possa provare un’emozione, o contemplare un evento.

Ricorda che il ritmo non è sempre correlato al momento effettivo del taglio, spesso è legato alla velocità con cui esprimi i momenti della trama e le informazioni sulla storia.

 

Come regola generale, ti consiglio di far riflettere il pubblico.

Parte del mantenimento dell’interesse e della creazione di coinvolgimento è consentire al tuo spettatore di collegare alcuni punti della trama.

Lascia alcune domande sospese e frammenti di irresolutezza durate il montaggio, manterrai alta l’attenzione del pubblico lasciandolo pensare costantemente, il che darà anche l’illusione di un ritmo più veloce del video.